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Regolamento Edilizio

» Parte I Norme di Principio
    - Oggetti edilizi
    - Interventi
    - Destinazioni d'uso
    - Interventi sugli edifici classificati
    - Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio

» Parte II Norme di Dettaglio
    Procedimenti
   - Documentazione relativa al processo edilizio
   - Contributo di costruzione

   - Requisiti cogenti - schede
   - Riferimenti normativi - schede

» Parte III Norme di Dettaglio - Disposizioni tecnico organizzative

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NORME DI PRINCIPIO
TITOLO III - DEFINIZIONI DEGLI OGGETTIEDILIZI,PARAMETRI E INTERVENTI
CAPO III - INTERVENTI

Articolo 40 - Manutenzione straordinaria (RE2)

1. Si definiscono "interventi di manutenzione straordinaria" le opere e le modifiche necessarie per rinnovare o sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare e integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici e la consistenza delle singole unità immobiliari, che non comportino modifiche delle destinazioni d'uso e che non determinino aumenti di Su.
2. Sono da considerarsi, a titolo esemplificativo, manutenzione straordinaria le seguenti opere interne:
    1. Apertura e chiusura di porte.
    2. Demolizione, sostituzione e costruzione di partizioni interne, di qualsiasi materiale e spessore.
    3. Realizzazione e/o spostamento di collegamenti verticali interni alle singole unità immobiliari senza creazione di nuova Su.
    4. Demolizione e/o sostituzione anche con traslazione dei solai senza aumento di superficie utile all'interno dell'unità immobiliare.
    5. Adeguamento dello spessore delle murature perimetrali, delle coperture e dei solai, all'interno dell'immobile.
    6. Realizzazione di soppalchi che non determinino aumento di superficie utile (altezza libera non superiore a ml 1,80). Non sono considerati aumento di Su nelle tipologie industriali o di magazzino, le strutture metalliche autoportanti di stoccaggio delle merci organizzate anche su più livelli, compresi i corselli di servizio fino ad una larghezza massima di ml 1,80 e le strutture grigliate per l'appoggio degli impianti tecnologici.
    7. Sottomurazioni e interventi nel sottosuolo.
    8. Riproposizione di solai a tamponamento di vani scala interni alle unità immobiliari già licenziati come solai a condizione che la relativa Su non sia stata riutilizzata.
    9. Realizzazione di griglie per aerazione di ambienti di dimensione massima 0,20 mq.
3. Sono da considerarsi, a titolo esemplificativo, manutenzione straordinaria le seguenti opere esterne di costruzione o installazione di:
    1. muri di sostegno e di contenimento;
    2. muri di cinta, recinzioni, cancellate e pavimentazioni e sistemazioni esterne e loro rifacimento con modificazione dei materiali e delle tipologie, comprese le attrezzature per il tempo libero;
    3. lastrici solari;
    4. pensiline su edifici esistenti, con aggetto < 1,50 ml, di pergolati, di gazebo totalmente aperti e senza copertura;
    5. gli impianti tecnologici e volumi tecnici (h < 1,80 ml);
    6. nuove canne fumarie esterne;
    7. condotte di esalazione e aerazione;
    8. vetrine e loro sostituzione anche con modifica di forma e materiali;
    9. rivestimenti delle pareti esterne di un edificio, compresa la coibentazione qualora comporti un ispessimento delle murature non superiore comunque a cm 15, tale spessore non incide sulla sagoma planivolumetrica ( tale intervento non è ammesso sugli edifici classificati 1a,1b,2a);
    10. scale esterne di sicurezza aperte e scoperte;
    11. accessi carrai e loro modificazione;
    12. consolidamento e rifacimento parziale delle murature anche previa demolizione, comprese le strutture portanti perimetrali fino a un massimo del 50% dell'intero edificio;
    13. rifacimento parziale o totale delle coperture, ivi compresi gli elementi strutturali, ferme restando le quote di colmo e dei fronti. È ammesso, ai fini della coibentazione, l'ispessimento del coperto per un'altezza massima di 20 cm con riferimento all'altezza dei coppi dello stato di fatto, fermi restando la posizione della struttura portante e l'altezza del fronte del fabbricato;
    14. griglie per ventilare vani interrati sia orizzontali che verticali;
    15. pannelli fonoassorbenti, solari e fotovoltaici e opere di mitigazione estetica;
    16. piscine scoperte in lotti edificati.

 

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